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Gli ingredienti della Banca dati: il trend di generazione dal 2008 al 2018

06/06/2019

Una elaborazione dei CUP generati, per scoprire negli ultimi 10 anni come si è popolata la banca dati Italiana che racchiude la programmazione della spesa pubblica per lo sviluppo in Italia.

L’analisi è partita dal contenuto informativo dichiarato e stimato dagli utenti in fase di generazione del CUP e prende in esame le dimensioni: numero di progetti, costo e finanziamento pubblico. Il contenuto informativo associato al singolo CUP, cosidetto “corredo informativo”, elenca i dati anagrafici dell’iniziativa, perlopiù stabili nel tempo, e possono essere considerati “la fotografia” della situazione inziale della decisione di spesa. L’evoluzione e le variazioni in corso d’opera interessate dai progetti (es. variazioni di importi) sono esplorabili attraverso i sistemi di monitoraggio per i quali il CUP rappresenta l’identificativo chiave.

Nel periodo in esame che corrisponde agli anni di decisione 2008-2018 si registra un totale di circa 4,9 milioni di CUP generati, associati a una dimensione economica stimata inizialmente pari a 2,5 mld di €.

Concessione di incentivi ad unità produttive, concessione di contributi ad altri soggetti diversi da unità produttive, realizzazione di lavori pubblici (opere ed impiantistica), acquisto o realizzazione di servizi, acquisto di beni, sottoscrizione iniziale o aumento di capitale sociale (compresi spin off, fondi di rischio o di garanzia), sono le nature che permettono di classificare i progetti all’interno della  banca dati CUP.  

Da uno sguardo a quanto e come incidono le varie nature dei progetti registrati nel tempo emerge che:

  • la concessione di incentivi ad unità produttive incide maggiormente come numero di progetti registrati, con una percentuale del 37% rispetto al totale di CUP generati, seguiti dalle concessioni di contributi a soggetti privati diversi da imprese per il 22%
  • i lavori pubblici incidono maggiormente come dimensione economica: il costo totale stimato dei progetti corrisponde al 41% rispetto al totale, mentre il finanziamento pubblico arriva al 46%; seguono (29% - 32%) i progetti di realizzazione/acquisto di servizi.

Per comprendere al meglio il trend di registrazione degli interventi all’interno del Sistema CUP possiamo vedere come si muovono nel tempo le dimensioni di analisi precedentemente prese in esame. Ad esempio, in merito alla dimensione numero di progetti possiamo concentrarci su alcuni aspetti:

  • il numero di iniziative censite come concessione di incentivi ad unità produttive ha registrato i valori più alti: negli ultimi dieci anni c’è stato un incremento più o meno costante, fino ad arrivare a un picco nel 2018 che abbiamo approfondito negli scorsi mesi qui
  • le concessioni di contributi ad altri soggetti privati hanno registrato un’elevata numerosità a seguito del sisma in Abruzzo, risalente all’aprile del 2009
  • per i lavori pubblici il maggior numero di interventi è stato registrato negli anni 2010, 2011, 2018: per i primi due, l’effetto è da ricollegarsi all’entrata in vigore della legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari
  • la stessa legge sulla tracciabilità ha analogo effetto, sempre tra il 2010 e il 2011, anche sul numero dei progetti di acquisto/realizzazione di servizi (e acquisto di beni, se pur in riferimento a numeri ridotti).

In merito alle dimensioni economiche costo e finanziamento pubblico del progetto, come si evince dalla infografica, rileviamo che:

  • confermando le considerazioni generali i lavori pubblici, soprattutto negli ultimi anni (dal 2013), tendono a registrare valori complessivi di costo e finanziamento programmato maggiori
  • lo stesso ragionamento si adatta ai progetti di acquisto/realizzazione di servizi, per i quali si registrano valori molto alti (anche più alti dei lavori pubblici) soprattutto negli anni precedenti al 2013: in particolare, si nota un picco molto rilevante nel 2010.

Tutte le elaborazioni provengono dalla banca dati CUP popolata dalle informazioni fornite dagli utenti, una rilevante attività del progetto è dedicata all'innalzamento della qualità del dato per sanare i corredi informativi, esaminare anomalie, verificare la coerenza di dati indicati.