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Internet day, 29 ottobre 2019

29/10/2019

OpenCUP si unisce alla celebrazione dei 50 anni dalla prima trasmissione dati.

Internet compie 50 anni. A mezzo secolo dall’invenzione che ha profondamente rivoluzionato la società dell’informazione e della comunicazione, il 29 ottobre si celebra l’internet day con una serie di iniziative di rilevo, che vedono l’alto coinvolgimento della Rai che ha deciso di festeggiare una ricorrenza di grande valenza sociale.

OpenCUP per questa ricorrenza, aderisce e intende valorizzare in modo particolare le infrastrutture per le telecomunicazioni che sono pensabili oggi solo grazie a quei primissimi passi mossi nel 1969 verso la creazione di un mondo online che, tramite internet, connette miliardi di persone in tutto il mondo: l’invio in remoto di quei pochi bit di informazioni, attraverso la rete Arpanet.

Oggi con i progressi raggiunti nel campo delle infrastrutture telematiche possiamo parlare di connessioni internet più veloci grazie alla banda larga o ultra larga, di copertura di rete wirless, di fibra ottica. E tutto questo ci permette di ascoltare la radio, accedere ai contenuti OTT (over the top), inviare dati attraverso le linee telefoniche e di telecomunicazioni in maniera molto più rapida e efficace rispetto ai sistemi a banda stretta (narrowband).

La disponibilità di una connessione internet veloce è favorita anche e soprattutto dalle decisioni di investimento pubbliche. In Italia il quadro nazionale di riferimento per le iniziative pubbliche a sostegno dello sviluppo delle reti è la Strategia per la Banda Ultralarga, in linea con gli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale Europea entro il 2020 , che ha contribuito a ridurre il gap infrastrutturale e di mercato esistente, attraverso la creazione di condizioni più favorevoli allo sviluppo integrato delle infrastrutture di telecomunicazione fisse e mobili.

Partendo da questa chiave di lettura, su OpenCUP abbiamo analizzato i progetti di banda larga e ultra larga e wirless, selezionando solo quelli con costo superiore a 100 mila euro e che dal 2015 ad oggi sono stati programmati. Si tratta di circa 292 interventi che ricadono nel settore “infrastrutture per telecomunicazioni” per un ammontare di circa quasi 3,8 miliardi di euro.

L’80% dei progetti sono investimenti sui lavori pubblici, all’interno dei quali sono ricompresi 74 interventi registrati nella banca dati CUP da Infratel Italia Spa per un costo di circa 3 miliardi di euro.
Il restante 20% dei progetti sono incentivi alle imprese per la maggior parte attuati dalle regioni e dalle camere di commercio, programmati anche avvalendosi delle risorse europee, come ad esempio il fondo europeo di sviluppo regionale, per un costo complessivo dei progetti di 5,7 milioni di euro.

Le regioni che stanno attuando gli investimenti più corposi sono Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, mentre primeggiano per numerosità di progetti Trentino alto Adige e Toscana.

Altro soggetto attuatore di rilievo in questo settore è LEPIDA S.C.P.A. che registra 7 progetti superiori ai 100 mila euro con una previsione di spesa iniziale di 56, 4 milioni di euro. Tra questi si segnala l’investimento più alto realizzato in Emilia-Romagna per la realizzazione di infrastrutture di accesso in fibra ottica nelle aree bianche definite come territori a fallimento di mercato.

Per saperne di più
• Confronta l’ultimo rapporto Istat su Cittadini, Imprese e ICT
• Guarda il video OpenCUP sul focus “infrastrutture ICT”