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I progetti pubblici a tutela delle donne

 

Notizia

I progetti pubblici a tutela delle donne

30/11/2020

Partita il 25 novrembre, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la campagna lanciata dall'ONU  "Orange the world" promuove 16 giorni di attivismo, attraversati dal colore arancione, come simbolo di liberazione dall'oppressione della violenza di genere. 

OpenCUP propone, all'interno di questa iniziativa, un focus dati sui progetti programmati e registrati nell’Anagrafe nazionale degli investimenti pubblici (sistema CUPche hanno l’obiettivo di contrastare i comportamenti violenti contro le donne, un tema particolarmente sentito, in considerazione anche del forte aumento di violenze domestiche favorite dal lockdown. 

Sistema CUP e progetti pubblici a sostegno delle donne
Per individuare i progetti a sostegno delle donne colpite da violenza di genere sono state effettuate delle ricerche testuali nel campo della descrizione del progetto con alcune parole chiave: donna, parità, vittima, case rifugio, centri antiviolenza. L’analisi esplora anche le informazioni relative alle politiche di coesione (OpenCoesione) connesse al corredo informativo del progetto attraverso la chiave del Codice CUP.

Partendo da OpenCUP è possibile, infatti, navigare OpenCantieri e OpenCoesione, portali aperti che trattano di politiche pubbliche collegati tramite il Codice Unico di Progetto. 

Con questa metodologia sono stati individuati 12.691 progetti rilevanti per un costo complessivo di 171,4 milioni di euro, tra questi progetti, 194 sono finanziati con risorse del ciclo di programmazione 2014-2020 che ammontano ad un totale di 43,7 milioni di euro.

Andamento degli investimenti delle iniziative per contrastare le violenza di genere 
Mettendo in evidenza gli anni di decisione a cui fanno riferimento i progetti registrati in banca dati, a parte il 2008 che vede il costo totale più alto deciso fino al 2017 con quasi 26 milioni di euro attivati, nel 2018 si assiste ad un nuovo impulso di decisioni, attestandosi come anno in cui si attivano le maggiori decisioni di spesa destinate al sostegno delle donne vittime di violenza, raggiungendo più di 38,7 milioni di euro, rispetto ai 20,7 milioni di euro osservati nel 2017.  

Il 2018, l’anno che si distingue per il maggior numero di risorse registrate
Scendendo nel dettaglio dell’anno di decisione 2018, si nota che le risorse economiche impegnate provengono principalmente dalla programmazione europea 2014-2020 per un costo totale di circa 27 milioni di euro di cui FSER - Fondo europeo di sviluppo regionale per un totale di 17,681 milioni di euro appartenenti alla categoria di spesa:

  • Altre infrastrutture sociali che contribuiscono allo sviluppo regionale e locale

A seguire il Fondo sociale europeo FSE con 9,4 milioni di euro riferiti alle categorie di spesa:

- Inclusione attiva, anche al fine di promuovere le pari opportunità e partecipazione attiva, nonché migliore occupabilità

- Riduzione e prevenzione dell'abbandono scolastico prematuro e promozione della parità di accesso a un'istruzione prescolare, primaria e secondaria di qualità, inclusi i percorsi di apprendimento

Mentre, sempre nel 2018, a livello di pianificazione di risorse ordinarie, il costo totale dei progetti registrati in banca dati ammonta a circa 11,6 milioni di euro.

Di rilievo si riscontrano per il maggior costo totale 

- l’intervento programmato dalla Regione Autonoma del Friuli-Venezia Giulia, D89F18000320001 di 985 mila euro, cui 157 mila euro di finanziamenti pubblici per la gestione del centro antiviolenza e case rifugio della ONLUS da donna a donna.

e per il maggior impiego di risorse pubbliche

- l’intervento della Regione Puglia con un contributo pubblico pari a 511 mila euro relativo al fondo per le politiche a sostegno dei diritti e pari opportunità ripartito con DPCM del 1 dicembre 2017 (GU n.166/2018).

I numeri delle regioni
A livello complessivo di programmazione di risorse nazionali e comunitarie, il grafico Italia, mostra in quali regioni si sono attivate le decisioni di spesa per investimenti su progetti che promuovono iniziative di tutela delle donne negli ultimi 4 anni, dal 2017 ad oggi (novembre 2020).

Le politiche di coesione europea a sostengo delle donne
Tra i programmi operativi nazionali, le maggiori risorse a tutela di donne vittime di violenza sono riconducibili prevalentemente al PON Legalità per un totale di risorse programmate con il ciclo 2014-2020 di 19,7 milioni di euro.

Tra questi 2,4 milioni di euro attivati in Calabria nel 2019 dalle amministrazioni comunali per opere pubbliche di manutenzione straordinaria di centri per donne vittime di violenza a Crucoli (KR) e Gioiosa Ionica  “la casa di Clelia”; e di recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata a Bagnara Calabra  e Vibo Valenzia.