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Il potenziale informativo del SIOPE+

 

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Il potenziale informativo del SIOPE+

15/04/2019

Il sistema Informativo sulle operazioni degli Enti Pubblici si rinnova: l’infrastruttura sviluppata dalla Banca d’Italia per conto della Ragioneria generale dello Stato, in collaborazione con AgID presentata alle amministrazioni.  

Si è tenuto a Roma lo scorso 25 marzo il workshop sul potenziale informativo del SIOPE+ per i principali utenti istituzionali, organizzato dalla Banca d’Italia e rivolto alle amministrazioni, con la partecipazione anche del Team OpenCUP.

SIOPE+ è la nuova infrastruttura che intermedierà il colloquio tra pubbliche amministrazioni e banche tesoriere con l'obiettivo di migliorare la qualità dei dati per il monitoraggio della spesa pubblica e per rilevare i tempi di pagamento delle Pubbliche Amministrazioni nei confronti delle imprese fornitrici. Coinvolge oltre 230 tesorieri, 9 600 Amministrazioni, Regioni, Provincie, Comuni, Città metropolitane Asl ecc.

Illustrare le evoluzioni di SIOPE + e dei suoi contenuti informativi, far emergere le possibili potenzialità di utilizzo del potenziale informativo della nuova base per gli utenti istituzionali sono stati i temi guida degli interventi.

Il workshop organizzato dalla Divisione SIOPE del Servizio Tesoreria dello Stato della Banca d'Italia, nata da poco più di un anno proprio per fronteggiare in maniera più sistematica lo sviluppo dell’architettura SIOPE + è stato introdotto dall’intervento dei dott.ri Pasquale Ferro e Carlo Maria Arpaia del dipartimento Mercati e Sistemi di pagamento della Banca d'Italia.

In apertura hanno sottolineato il duplice obiettivo che la banca di Italia in qualità di tesoriere dello stato persegue:

  • sviluppare procedure di incasso e pagamento innovativo per rendere più efficiente l’evoluzione del bilancio dello stato e stimolare l’evoluzione del sistema dei pagamenti
  • valorizzare le informazioni contenute nei flussi informativo pubblici per supportare il Ministero dell’economia e delle finanze nella gestione della liquidità del debito per il monitoraggio della finanza pubblica.

Gli interventi che si sono susseguiti degli esperti del SIOPE + hanno puntato ad illustrarne le evoluzioni:

  • standardizzazione del colloquio tra ente e tesoriere favorendo l’innovazione dei sistemi informativi, l’intermediazione operata dall’infrastruttura SIOPE che si frappone con uno standard univoco
  • l’integrazione tra le due banche dati. La versione SIOPE + ha integrato la piattaforma dei crediti commerciali (PCC) che acquisisce la totalità delle fatture emesse dalla PA
  • efficentare i pagamenti tra enti e tesorieri per l’esecuzione tra incassi e pagamenti
  • adozione di regole univoche per la trasmissione e la costruzione dei flussi scambiati attraverso SIOPE+
  • aver arricchito le informazioni sulla classificazione della spesa

Le innovazioni introdotte sono rivolte a favorire il monitoraggio del ciclo completo delle entrate e delle spese delle amministrazioni pubbliche, in particolare, a rilevare i tempi di pagamento delle fatture commerciali delle amministrazioni.

Per conseguire insieme le opportunità di utilizzo delle basi di dati di finanza pubblica del SIOPE, a chiusura del workshop, è stata data evidenziata l’importanza di coinvolgere e collaborare con le amministrazioni e per fruttare il potenziale di integrazione e utilizzo delle basi dati.


Per maggiori informazioni su SIOPE + consulta la pagina della banca d’Italia